Concistoro, cos'è: perché Papa Francesco lo ha convocato dal Policlinico Gemelli

Papa Francesco si trova ricoverato presso il Policlinico Gemelli di Roma dal 14 febbraio 2025. Ogni giorno, al mattino e alla sera, l'ospedale e la Santa Sede aggiornano i fedeli e il mondo intero sulle sue condizioni di salute, che oggi sono critiche, ma stazionarie. Nonostante la malattia (la diagnosi è di polmonite bilaterale), il Pontefice ha continuato a lavorare. Papa Francesco ha anche deciso di convocare un concistoro, una riunione che coinvolge i cardinali. Cos'è esattamente e perché Bergoglio ha voluto organizzarlo nonostante si trovi ancora ricoverato e la sua prognosi sia ancora riservata?
Il concistoro (parola che deriva dal latino consistorium, che significa seduta, assemblea, consiglio) è una riunione formale del Collegio cardinalizio, già Sacro Collegio, della Chiesa Cattolica. Solitamente i concistori, convocati sempre dal pontefice, si svolgono nella Città del Vaticano. Questi incontri possono essere ordinari (con i soli cardinali che vivono a Roma) o straordinari (con la partecipazione di tutti i cardinali).
Sono tanti i motivi che spingono il Santo Padre a convocare un concistoro, come ad esempio la nomina di nuovi cardinali, ma anche per discutere di altri argomenti importanti. Solitamente i concistori ordinari vengono convocati per sbrigare pratiche amministrative o per parlare delle canonizzazioni e delle beatificazioni, mentre quelli straordinari si tengono in momenti particolari della vita della Chiesa Cattolica o per trattare di tematiche che hanno bisogno di un approfondimento urgente.
Papa Francesco ha convocato il concistoro non in Vaticano, ma presso il Policlinico Gemelli dove si trova ricoverato, per parlare con i cardinali residenti a Roma di alcune particolari canonizzazioni. Non si tratta di una novità, ma di dossier che erano già stati istruiti e che hanno bisogno dell'ultima ratifica del pontefice.
Bergoglio ha voluto convocare i cardinali, nonostante le sue condizioni di salute precarie, per portare a termine delle questioni alle quali, evidentemente, tiene molto.
Nei giorni scorsi il pontefice è stato raggiunto al Gemelli dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, e dal Sostituto Edgar Peña Parra. Al Santo Padre sono stati portati dei decreti del Dicastero dedicati alle cause dei santi, per avere la sua firma. Si parla dei cinque venerabili, tra i quali Salvo D'Acquisto, e di due nuovi santi, Bartolo Longo e Gregorio Hernandez.
L'annuncio di un concistoro (del quale non si conosce ancora la data) ha fatto tremare i vaticanisti, visto che da tempo si parla di possibili dimissioni del Pontefice per problemi di salute. Ci sarebbe anche un precedente, in tal senso. L’11 febbraio 2013 Papa Benedetto XVI ha annunciato la rinuncia al suo pontificato proprio alla fine di un concistoro dedicato a una canonizzazione (quella dei martiri di Otranto). Dalla Santa Sede, però, hanno già sottolineato che non c'è nulla di cui preoccuparsi, perché Bergoglio non ha mai smesso di lavorare, nemmeno nei giorni più difficili del suo attuale ricovero.
La Gazzetta dello Sport