Huawei Watch D2, l'orologio adesso misura la pressione arteriosa
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Il termine più adeguato è pioneristico. Sì, il Huawei Watch D2 è proprio un oggetto pioneristico (se ci riferiamo ai dispositivi di largo consumo). Lo è soprattutto per due ragioni. La prima perché sfrutta una tecnologia esclusiva che consente di misurare la pressione sanguigna dallo smartwatch e in maniera piuttosto semplice; la seconda perché apre la strada a quello che sarà il futuro degli indossabili. Alzi la mano chi non si è sottoposto al rito della misurazione casalinga, e magari in gruppo, complice la presenza di un familiare con problemi di ipo o ipertensione: il braccio disteso su un piano, il piccolo monitor e al polso una fascia più o meno ingombrante. Ecco, tutto questo potrebbe in breve tempo finire in soffitta (come molti altri oggetti rottamati negli ultimi vent’anni) grazie al Watch D2 che ha anche ottenuto la certificazione come dispositivo medicale CE.
La versione precedente (il D), a dire il vero, integrava già la funzionalità di misurazione ma era piuttosto massiccio e squadrato. Il Watch D2, invece, non è molto differente da un normale orologio intelligente, ha un bel design - che si avvicina molto a quello del Fit 3 - e un display più grande (AMOLED da 1,82 pollici) con risoluzione 480x480 pixel che restituisce un’ottima luminosità anche all’esterno. Infine, pesa 41 grammi cinturino escluso. Non troppo, cioè. La capacità di Huawei è quella di aver inserito una sorta di airbag meccanico ultra sottile nel cinturino che gonfiandosi pressa sul polso (ma senza particolari fastidi) e associato a sensori specifico restituisce una misurazione molto precisa, con un margine di errore è stimato dalla casa tra ±3mm Hg.
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Le prove da noi effettuate ne confermano l’affidabilità e le misurazioni della pressione sanguigna del D2 finiscono per avvicinarsi a quelle di uno sfigmomanometro professionale più di un misuratore digitale Omron. Lo smartwatch, peraltro, è pronto all’uso e non ha bisogno di particolari accorgimenti, basta che sia abbinato a un telefono iOS o Android, piuttosto è più importante scegliere tra i due cinturini in dotazione quello più adatto alla circonferenza del proprio polso. La peculiarità del Watch D2 non va al discapito delle normali funzioni di un orologio intelligente: c’è tutto ciò che è presente nei Huawei più recenti. E’ possibile misurare la fibrillazione atriale tramite ECG, monitorare la saturazione del sangue, analizzare il sonno e individuare eventuali apnee notturne. In tutto sono 9 gli indicatori corporei consultabili attraverso l’app Huawei Health: un buon test del proprio stato di salute, anche se non basta a questo a sostituire le valutazioni di un medico.
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In linea anche le funzionalità sportive che includono 84 diverse modalità di allenamento, dalla corsa al climbing anche grazie al Gps integrato. La batteria ha un’autonomia di sei giorni (ma Huawei dichiara il doppio), e come sempre molto dipende da come usi lo smartwatch, il display Always On – che è una scelta attivare – o il monitoraggio della pressione h24 ne abbassano di gran lunga la durata. Il Watch D2 ha la certificazione IP68 e quindi è resistente all’acqua e alla polvere, permette di rispondere alle telefonate e alle notifiche (ma non dai dispositivi Apple) e per chi ha il sonno leggero forse la misurazione notturna può non essere il massimo. Due i colori - nero e oro -, costa 399 euro. Considerazione finale: utilissimo per chi necessita di monitorare con frequenza la pressione, meno per gli altri, ci sono alternative anche della stessa Huawei più convenienti.
La Gazzetta dello Sport